SAPERI IN RETE!
L'ausilio delle tecnologie digitali è sempre più rilevante nel processo di valorizzazione e conservazione del patrimonio culturale. Non soltanto gli strumenti digitali sono capaci di offrire un nuovo modo di archiviare e trasmettere alle future generazioni il sapere dell'uomo, ma possono rappresentare, nel presente, una nuova opportunità di comunicazione e condivisione delle conoscenze tra tutti i popoli. Anche le principali istituzioni europee ed internazionali hanno riconosciuto l'importanza della diffusione dei saperi in rete (a titolo esemplificativo Unesco, Carta sulla conservazione del patrimonio digitale, 2003).La raccolta delle conoscenze, il loro confronto e la conseguente nascita di nuove idee sono strumenti capaci di generare una sorprendente policromia dei saperi. Questa "biodiversità culturale" è alla base della pace, della comprensione e del rispetto fra popoli e nazioni, poiché promuove l'inclusione sociale e previene la povertà e le diverse violazioni di diritti. (Convenzione Unesco sulla protezione e promozione della Diversità delle Espressioni culturali, 2005 e Agenda Europea per la cultura in un mondo globalizzato, 2007).
La responsabilità condivisa, la partecipazione, l'apprendimento reciproco di buone pratiche sono obiettivi e principi guida per promuovere la coesione sociale, lo sviluppo sostenibile e la solidarietà intergenerazionale. (Verso una strategia europea dei diritti del minore, 2008; Piattaforma Culturale Europea, 2008 e Documento quadro strategico dell''Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale, 2010).
La Piattaforma Infanzia raccoglie queste sfide culturali, che con tanta forza le istituzioni internazionali sanciscono oggi, proponendosi come luogo di confluenza e di confronto dei diversi saperi specifici nel campo dell'educazione nell'ottica della tutela, promozione e valorizzazione dei diritti dei minori. Un mondo ampio e variegato che sfrutta la tecnologia informatica per offrire una grande ricchezza di contributi, organizzando, integrando, sottolineando e conservando in modo innovativo un universo di conoscenze, a volte frammentato.
Per una nuova cultura dell'infanzia.







