Foto fonte: cronachelaiche.it
GERMANIA
IL GOVERNO PROMETTE UNA NUOVA LEGGE PER IL 'DIRITTO' DI CIRCONCIDERE I NEONATI
Il recente divieto da parte di un tribunale di circoncidere un bambini per ebrei e musulmani tedeschi è un attentato alla loro libertà religiosa
26 Luglio 2012
Gruppi ebraici e musulmani hanno bollato il recente divieto, da parte di un tribunale, di circoncidere un bambino, come un attentato alla loro libertà religiosa, mentre altri affermano che garantirebbe ai bambini di oggi di essere liberi di crescere fino a prendere autonomamente decisioni in relazione al proprio corpo.
La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha avvertito che la Germania potrebbe diventare oggetto di scherno se non riuscirà a ribaltare il divieto di circoncisione del tribunale distrettuale che ha fatto infuriare ebrei e musulmani.
Il governo Merkel ha già criticato la sentenza del tribunale di Colonia e ha promesso una nuova legge per tutelare il diritto di far circoncidere i neonati di sesso maschile, ma i duri commenti del leader conservatore sottolineano quanto la Germania sia sensibile ad accuse di intolleranza a causa del suo passato nazista.
«Non voglio che la Germania sia l'unico Paese al mondo dove gli ebrei non possono praticare i loro riti. Altrimenti diventeremo oggetto di scherno», avrebbe detto la Merkel ad una riunione a porte chiuse con i Democratici Cristiani (CDU) secondo il quotidiano Bild.
Joerg van Essen, leader parlamentare dei partner del governo di coalizione della Merkel, i 'Liberi Democratici', ha detto al quotidiano Financial Times tedesco che la nuova legge verrebbe introdotta in autunno.
I principali partiti politici rappresentati nel parlamento tedesco starebbero negoziando il testo di una risoluzione che dovrebbe esentare da punizione la circoncisione di minorenni maschi, hanno riferito a Reuters alcune fonti parlamentari.
Il tribunale di Colonia, decidendo per un caso di un ragazzo musulmano che ha sofferto di emorragia dopo la circoncisione, ha dichiarato che la pratica ha inflitto danni fisici e non dovrebbe essere effettuata su ragazzi giovani, ma può essere praticata su pazienti maschi più grandi, che danno il loro consenso.
Questo non è accettabile nella pratica religiosa ebraica, che richiede che i bambini vengano circoncisi dopo otto giorni di vita, né per molti musulmani, per i quali l'età della circoncisione varia a seconda della famiglia, della patria e del ramo dell'Islam.
Gruppi di ebrei e musulmani hanno bollato la sentenza della Corte come attentato alla loro libertà religiosa e i leader ebrei affermano che ciò potrebbe addirittura minacciare l'esistenza della loro comunità in Germania – una rivendicazione inquietante per un Paese ancora ossessionato dalla morte di 6 milioni di ebrei europei nell'Olocausto.
Ma la sentenza del tribunale ha trovato il sostegno di alcuni, tra cui il Secular Medical Forum britannico, che ha scritto alla Merkel incitandola a resistere alle pressioni per rendere legale la circoncisione non consensuale.
"Ricatto emotivo"
«Siamo scioccati dal fatto che i gruppi religiosi neghino i danni causati dalla circoncisione, così come siamo scioccati dalle affermazioni distorte e fatte in malafede da coloro che si oppongono alla decisione della Corte, che suggeriscono erroneamente che si tratti di anti-semitismo», ha detto il presidente del Secular Medical Forum, il dottor Antonio Lempert.
«Vi invitiamo a non lasciare che tale ricatto emotivo vi persuada a cambiare la legge o a criticare la decisione della corte. Così com'è, la decisione della Corte assicura che i bambini di oggi siano liberi di crescere fino a prendere le proprie decisioni», ha detto.
Facendo eco a tali osservazioni, Ronald Goldman, capo del Centro Risorse Circoncisione Ebraica statunitense, che si oppone alla pratica, ha citato studi che dimostrano come la circoncisione causi notevoli traumi e dolore.
«Gran parte del mondo non pratica la circoncisione a causa di una consapevolezza istintiva del danno, analogo a quello che si avrebbe tagliando qualsiasi altra parte del corpo sano», si legge in una dichiarazione dal titolo «La decisione tedesca sulla circoncisione: e danni al bambino?»
La sentenza del tribunale tedesco si applica solo alla città di Colonia e dintorni - sede di una grande minoranza musulmana - ma gruppi ebraici e musulmani temono che potrebbe costituire un precedente e il divieto potrebbe diffondersi in altre parti della Germania.
I medici tedeschi hanno anche esortato i politici ad intervenire per chiarire la situazione giuridica, temendo che la sentenza possa portare al ricorso di circoncisioni clandestine che aumenterebbero i rischi per la salute di bambini e ragazzi.
In Germania risiedono circa 120.000 ebrei e circa 4 milioni di musulmani, molti provenienti dalla Turchia, Paese che ha criticato la sentenza della Corte.
(Reuters)
IN allegato il testo dell'articolo in inglese
La Cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha avvertito che la Germania potrebbe diventare oggetto di scherno se non riuscirà a ribaltare il divieto di circoncisione del tribunale distrettuale che ha fatto infuriare ebrei e musulmani.
Il governo Merkel ha già criticato la sentenza del tribunale di Colonia e ha promesso una nuova legge per tutelare il diritto di far circoncidere i neonati di sesso maschile, ma i duri commenti del leader conservatore sottolineano quanto la Germania sia sensibile ad accuse di intolleranza a causa del suo passato nazista.
«Non voglio che la Germania sia l'unico Paese al mondo dove gli ebrei non possono praticare i loro riti. Altrimenti diventeremo oggetto di scherno», avrebbe detto la Merkel ad una riunione a porte chiuse con i Democratici Cristiani (CDU) secondo il quotidiano Bild.
Joerg van Essen, leader parlamentare dei partner del governo di coalizione della Merkel, i 'Liberi Democratici', ha detto al quotidiano Financial Times tedesco che la nuova legge verrebbe introdotta in autunno.
I principali partiti politici rappresentati nel parlamento tedesco starebbero negoziando il testo di una risoluzione che dovrebbe esentare da punizione la circoncisione di minorenni maschi, hanno riferito a Reuters alcune fonti parlamentari.
Il tribunale di Colonia, decidendo per un caso di un ragazzo musulmano che ha sofferto di emorragia dopo la circoncisione, ha dichiarato che la pratica ha inflitto danni fisici e non dovrebbe essere effettuata su ragazzi giovani, ma può essere praticata su pazienti maschi più grandi, che danno il loro consenso.
Questo non è accettabile nella pratica religiosa ebraica, che richiede che i bambini vengano circoncisi dopo otto giorni di vita, né per molti musulmani, per i quali l'età della circoncisione varia a seconda della famiglia, della patria e del ramo dell'Islam.
Gruppi di ebrei e musulmani hanno bollato la sentenza della Corte come attentato alla loro libertà religiosa e i leader ebrei affermano che ciò potrebbe addirittura minacciare l'esistenza della loro comunità in Germania – una rivendicazione inquietante per un Paese ancora ossessionato dalla morte di 6 milioni di ebrei europei nell'Olocausto.
Ma la sentenza del tribunale ha trovato il sostegno di alcuni, tra cui il Secular Medical Forum britannico, che ha scritto alla Merkel incitandola a resistere alle pressioni per rendere legale la circoncisione non consensuale.
"Ricatto emotivo"
«Siamo scioccati dal fatto che i gruppi religiosi neghino i danni causati dalla circoncisione, così come siamo scioccati dalle affermazioni distorte e fatte in malafede da coloro che si oppongono alla decisione della Corte, che suggeriscono erroneamente che si tratti di anti-semitismo», ha detto il presidente del Secular Medical Forum, il dottor Antonio Lempert.
«Vi invitiamo a non lasciare che tale ricatto emotivo vi persuada a cambiare la legge o a criticare la decisione della corte. Così com'è, la decisione della Corte assicura che i bambini di oggi siano liberi di crescere fino a prendere le proprie decisioni», ha detto.
Facendo eco a tali osservazioni, Ronald Goldman, capo del Centro Risorse Circoncisione Ebraica statunitense, che si oppone alla pratica, ha citato studi che dimostrano come la circoncisione causi notevoli traumi e dolore.
«Gran parte del mondo non pratica la circoncisione a causa di una consapevolezza istintiva del danno, analogo a quello che si avrebbe tagliando qualsiasi altra parte del corpo sano», si legge in una dichiarazione dal titolo «La decisione tedesca sulla circoncisione: e danni al bambino?»
La sentenza del tribunale tedesco si applica solo alla città di Colonia e dintorni - sede di una grande minoranza musulmana - ma gruppi ebraici e musulmani temono che potrebbe costituire un precedente e il divieto potrebbe diffondersi in altre parti della Germania.
I medici tedeschi hanno anche esortato i politici ad intervenire per chiarire la situazione giuridica, temendo che la sentenza possa portare al ricorso di circoncisioni clandestine che aumenterebbero i rischi per la salute di bambini e ragazzi.
In Germania risiedono circa 120.000 ebrei e circa 4 milioni di musulmani, molti provenienti dalla Turchia, Paese che ha criticato la sentenza della Corte.
(Reuters)
IN allegato il testo dell'articolo in inglese
http://www.crin.org/resources/infoDetail.asp?ID=29062&flag=news
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