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BANGLADESH: database delle nascite per combattere il matrimonio precoce

Il governo del Bangladesh sta tentando di registrare i dati di nascita online per combattere l'alto numero di matrimoni precoci

10 Luglio 2012
L'8 giugno nel distretto di Khustia, in Bangladesh occidentale, i media locali hanno riferito che la 15enne Iva Parvin doveva essere data in sposa dai genitori che aveano nascosto la sua età, ma i funzionari locali si sono opposti al matrimonio e hanno chiesto la prova che la ragazza avesse raggiunto l'età legale per sposarsi (18 anni). Quando i suoi genitori non hanno potuto fornire la documentazione, il matrimonio non è stato approvato.

"Riteniamo che la situazione stia migliorando, ma
non è ancora  accettabile", ha detto Amy Delneuville, uno specialista della protezione dei bambini del Fondo Onu per l'infanzia (UNICEF) in Bangladesh. "Durante le visite da parte del nostro staff sul campo, stiamo ancora trovando un inaccettabile numero di ragazze che vengono fatte sposare con l'approvazione del Kazi [una persona che conduce il matrimonio] e dei genitori".

Tutti dovrebbero avere"presto" un certificato di nascita. Un limitato numero di dati di registrazione delle nascite è già online, con una copertura completa prevista entro giugno 2013. "Una volta completamente online sarà facile fermare i matrimonio tra bambini", ha detto AKM Saiful Islam Chowdhury, direttore del progetto Registrazione di Nascita e Morte,  sostenuto da UNICEF.

Il governo ha lanciato una campagna per raggiungere la percentuale del 90 per cento della popolazione che non ha avuto la documentazione di nascita nel 2006. Oggi, si stima che 114 milioni di
abitanti hanno dei certificati di nascita, secondo i funzionari.

L'indagine sanitaria e demografica del 2007 in Bangladesh ha registrato che il 66% delle donne di 20-24 anni, soprattutto nelle zone rurali, si sono sposate prima che avessero 18 anni.
Gli esperti osservano che i certificati di nascita sono solo uno strumento per prevenire tali matrimoni. Dal 1982 il programma di assistenza per la Scuola Secondaria femminile ha usato incentivi in denaro corrisposti alle famiglie per tenere le bambine nella scuola secondaria e allontanarle dal matrimonio.

I tutori ricevono un incentivo di 9 dollari al mese e sono coperte anche le spese per l'iscrizione, i libri e le tasse per gli esame pubblici.


IRIN News

In allegato l'articolo in inglese



http://www.crin.org/resources/infoDetail.asp?ID=28942&flag=news



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