Musica e arte nella casa di Tonia per 60 ragazzini
Progetto finanziato con 260 mila euro
Rossella Nocca Bianca Senatore
26 Ottobre 2011
Migliorare la qualità della vita dei ragazzini dei quartieri più disagiati. Questo l'obiettivo del progetto "Napoli Laborart" promosso dall'associazione "A ruota libera" e presentato ieri mattina al palazzo arcivescovile.
L'iniziativa mira a favorire l'inclusione sociale dei bambini e degli adolescenti che vivono nei quartieri limitrofi a via Foria Stella, Sanità e San Carlo Arena. Sostenuto da Deutsche Bank con il contributo della fondazione "Con il Sud", "Napoli Laborart" partirà a gennaio e avrà una durata di 36 mesi. L'iniziativa
prevede una serie di attività ludiche e ricreative che coinvolgeranno 60 bambini al giorno.
Ai più piccoli, dai 18 ai 36 mesi, saranno dedicati giochi psicologici e attività artistiche, mentre ai più grandi musical, teatro e scrittura creativa. Il progetto è integrato nel programma della "Casa di Tonia", un centro di solidarietà che accoglie donne con bambini in difficoltà nato due anni fa per volere del cardinale Crescenzio Sepe.
L'obiettivo è quello di strappare i ragazzi alla strada scongiurando il rischio di devianza e marginalità con le attività e il confronto con la famiglia. Per il progetto sono stati stanziati 260 mila euro, di cui 200 mila dalla Deutsche Bank e 60mila dalla Fondazione con il Sud.
La Repubblica - Napoli pag. 7
L'iniziativa mira a favorire l'inclusione sociale dei bambini e degli adolescenti che vivono nei quartieri limitrofi a via Foria Stella, Sanità e San Carlo Arena. Sostenuto da Deutsche Bank con il contributo della fondazione "Con il Sud", "Napoli Laborart" partirà a gennaio e avrà una durata di 36 mesi. L'iniziativa
prevede una serie di attività ludiche e ricreative che coinvolgeranno 60 bambini al giorno.
Ai più piccoli, dai 18 ai 36 mesi, saranno dedicati giochi psicologici e attività artistiche, mentre ai più grandi musical, teatro e scrittura creativa. Il progetto è integrato nel programma della "Casa di Tonia", un centro di solidarietà che accoglie donne con bambini in difficoltà nato due anni fa per volere del cardinale Crescenzio Sepe.
L'obiettivo è quello di strappare i ragazzi alla strada scongiurando il rischio di devianza e marginalità con le attività e il confronto con la famiglia. Per il progetto sono stati stanziati 260 mila euro, di cui 200 mila dalla Deutsche Bank e 60mila dalla Fondazione con il Sud.
La Repubblica - Napoli pag. 7







